BRUNELLO: COLDIRETTI, DA USA VIA LIBERA SE “GARANTITO”
Posted by admin on 22 giu 2008 | Tagged as: Sangiovese |
(AGI) – Roma, 21 giu. – A partire da lunedi, 23 giugno, gli importatori di Brunello di Montalcino negli Stati Uniti dovranno essere in possesso al momento del rilascio in Dogana della dichiarazione di un ente governativo italiano che attesta per ogni marca ed annata il rispetto dei requisiti del disciplinare del Brunello di Montalcino a denominazione di origine controllata e garantita (docg) e che il prodotto ha i requisiti per essere venduto anche in Italia. Lo rende noto la Coldiretti nel riferire i contenuti della circolare N.2/2008 del 20 giugno firmata da John J. Manfreda e pubblicata dall’ Alcohol and Tobacco tax and trade bureau (Attb) del Ministero del Tesoro Usa. Nella dichiarazione, su carta intestata dell’ente governativo italiano e datata, deve essere riportata – riferisce la Coldiretti – la marca del vino, l’annata di produzione, il nome e l’indirizzo del produttore con in calce la firma di un responsabile dell’ente governativo italiano. Gli importatori – continua la Coldiretti – necessitano di una sola dichiarazione per tutti le spedizioni che si riferiscono alla stessa marca, annata e produttore che dovra’ essere scritta in inglese od in italiano ma accompagnata dalla traduzione in inglese. Una copia della dichiarazione deve essere tenuta a disposizione negli uffici dell’importatore con il mancato rispetto della nuova norma che puo’ portare al ritiro delle licenze di importazione. La nuova circolare dell Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (Attb) fa venir meno – sottolinea la Coldiretti – la precedente minaccia di una sospensione delle importazioni di Brunello di Montalcino nata dall’indagine sul mancato rispetto del disciplinare di produzione, che coinvolge una decina di imprese, anche per l’impiego di uve diverse dal sangiovese che sono le uniche previste dal disciplinare. (AGI) Red/Sic (Segue)