19
giugno
2008

PREDAPPIO – La Rocca è pronta a riaprire i battenti dopo il lungo restauro. Il simbolo storico del paese diventerà, dalla fine di luglio, la ‘casa’ del sangiovese, con la nuova gestione dell’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio, guidata da Giuseppe Nicolucci. Sarà una vetrina per i prodotti tipici del territorio ed un luogo, non solo per conoscerli, ma anche per assaggiarli ed acquistarli. Un rilancio turistico della Predappio enogastronomica.

Inizialmente resterà aperta il sabato e la domenica, sperando in buon afflusso, che potrebbe prolungarne l’apertura.


14
giugno
2008

IL VINO Paterno 2005 Azienda Trappolini, via del Rivellino, …

IL VINO
Paterno 2005
Azienda Trappolini, via del Rivellino, 65, 01024 Castiglione in Teverina (VT); 0761 948381; Valutazione 5 Grappoli; Vino eccellente; In cantina; Godibile sin d’ora e per i prossimi 3-5 anni; Tipologia: Rosso Igt; Uve: Sangiovese 100%; Gr.

13%; Euro 12. Piccolo prezzo e grandissimo vino, e non è tutto qui, anche se sarebbe già un punto d’arrivo. Trappolini in una cinquantina d’anni ha messo insieme un corredo di prim’ordine attraverso il quale ottiene una gamma che contribuisce decisivamente a tenere alta la bandiera dell’enologia regionale. Più con i rossi che con i bianchi, fatto già curioso che lo diventa ancor di più perché vale anche per il dolce Idea (da uve Aleatico); la punta di diamante rimane comunque il Paterno, da Sangiovese, rubino vivissimo, profumato di ciliegie in confettura, tamarindo, caffè in grani, pot-pourri, con una delicata e raffinata impronta fumé. All’assaggio propone una struttura articolata e un corpo compatto e frusciante come seta, attraversato da guizzi minerali e accarezzato da tannini perfettamente estratti. Passa due anni in legno, tra grande e piccolo. Benissimo con la faraona in tegame.
L’OLIO
Extravergine di oliva Carventum
Azienda Oscar; Località Basso Le Case, 2; 04010 Rocca Massima (LT); 06 9664883; www.frantoiooscar.com; Valutazione 4 Gocce; Olio di gran livello e spiccato pregio; Tipologia: Extravergine; Cultivar: Itrana 100%; Euro 12 (0,750 l). Le famiglie Priori e Del Ferraro sono protagoniste di una tradizione olivicola secolare. Tre lustri or sono danno vita a quest’azienda nel Basso Lazio, sui pendii dei Monti Lepini, attorno ai 400 metri di altitudine. La produzione si fonda sulla varietà che trova qui la sua terra d’elezione e che prende nome dal comune di Itri, sul litorale pontino. Il Carventum è di un luminosissimo verde oliva striato d’oro; l’esuberanza dell’espressione olfattiva lascia spazio a suggestioni di erba falciata, pomodoro verde, rucola, salvia e un soffio floreale. All’assaggio è materia fitta, tendenzialmente equilibrata, con piacevolissimi ritorni amarognoli e appena pepati che segnano il lungo finale. Olive raccolte ancora verdi, da piante disposte in modo da condurre agevolmente le operazioni con sistemi meccanizzati. Personalità spiccata che si esalterà su una bistecca di bufalo.
RISTORANTE
Baby dell’hotel Aldrovandi Palace
Via U. Aldrovandi 15, 00197 Roma; Tel. 06 3216126; www.aldrovandi.com; Valutazione 3 Tastevin; Ristorazione elevata e luoghi particolarmente accoglienti; Chiusura: lunedì; Ferie: 14 giorni a gennaio; Etichette: 400.
La cucina mediterranea «firmata» Alfonso Iaccarino da Massa Lubrense è arrivata a Roma e ha «irretito» nelle sue maglie una folta schiera di buongustai. In sale eleganti arredate in stile molto cool o nel luminoso dehors si gustano piatti ricchi di profumi e sapori del Sud. Il tutto si trova immerso in una cornice d’eccezione, tra la verdeggiante Villa Borghese e le bellezze storico-artistiche di Valle Giulia e Galleria Borghese.


14
giugno
2008

“Le autorità Usa hanno accettato di posticipare al 23 giugno la data per un’eventuale entrata in vigore del preannunciato blocco delle importazioni di Brunello”: è l’annuncio del ministero delle Politiche agricole, che in una nota spiega come la decisione da parte degli Stati Uniti sia arrivata “a seguito delle iniziative diplomatiche del titolare del dicastero, Luca Zaia, in collaborazione con la nostra ambasciata a Washington”. “Ringraziamo la nostra ambasciata e gli uffici del mio ministero che si sono attivati positivamente in questi giorni” ha detto il ministro. “Sto verificando tutte le iniziative possibili e urgenti per garantire il massimo livello di tutela dei consumatori e del prodotto di qualità e per consentire il rilancio a tutti i livelli di un mercato così importante per l’enologia italiana”. Inoltre, “in attesa di fare chiarezza fino in fondo in questa vicenda e aspettando le determinazioni della magistratura – ha aggiunto Zaia- voglio sottolineare che in questo caso non parliamo di adulterazione, ma di uvaggi che non sono in alcun modo dannosi per la salute”. “È mia intenzione – ha concluso Zaia – incontrarmi prossimamente con l’ambasciatore americano a Roma, Ronald P. Spogli, per uno scambio di vedute sulle vaste possibilità di crescita della nostra collaborazione bilaterale”.
L’eventuale blocco delle importazioni di Brunello di Montalcino, da parte degli Stati Uniti, è stato minacciato con una lettera dell’US Alcohol and tobacco tax and trade bureau (Attb) lo scorso 9 maggio. L’ultimatum fa seguito allo scandalo del Brunello arricchito con Merlot o altri vitigni un poco meno nobili. Nella lettera si indicava il 9 giugno come termine ultimo, prima che arrivasse l’annuncio dello slittamento. Le autorità americane hanno richiesto, al fine di evitare che il blocco sia messo in atto, che tutte le spedizioni arrivino accompagnate da analisi di laboratorio che certifichino che si tratta di vino prodotto al cento per cento con uve Sangiovese.

Fonte: Ansa